Nel 2018 torna al teatro dirigendo con Rossi lo spettacolo di e con Federico Rampini "Quando inizia la nostra storia".
Nel 2019 esce "Vivere, che rischio", documentario lungometraggio sulla figura del noto scienziato Cesare Maltoni distribuito in sala da I Wonder (Premio del Pubblico Biografilm Festival; Miglior documentario al Raw Science Film Festival e Academy Award Selection per Oscar Best Documentary).
Nel 2020 debutta a
Le giornate degli autori di Venezia "50 - Santarcangelo Festival", film documentario sulla storia del più innovativo festival delle arti della scena in Italia.
Dall'incontro con Paolo Fresu nasce il documentario "Musica da lettura" (2021) che viene programmato su YouTube, Rai5 e RaiPlay.
Nel 2024 esce in sala, distribuito dalla Cineteca di Bologna, "Berchidda Live - un viaggio nell'archivio Time in Jazz", che era stato presentato l'anno prima in anteprima al Torino Film Festival. Sempre nel 2024 esce in sala, distribuito da Wanted, "Arrivederci Berlinguer!". Nello stesso anno esce su Amazon Prime la serie comico umoristica "Universitas Tenebrarum" con, tra gli interpreti principali, Natalino Balasso, Stefano Pesce, Bob Messini, Tita Ruggeri e Andrea Santonastaso.
Mellara è socio fondatore della Mammut Film, una delle principali società di produzione di cinema documentario in Emilia-Romagna.
Scrive racconti che vengono pubblicati su varie riviste e antologie, "Sociopatici in cerca d'affetto" (2023), una raccolta di racconti interconnessi tra loro, è la sua opera d'esordio per Bollati Boringhieri.
Da anni insegna all'Università di Bologna come
professore a contratto; tiene inoltre corsi e laboratori di cinema documentario in vari contesti universitari sia in Italia che all'estero.